Il colore nell’ambiente
· Quando il sole splende ed è mezzogiorno l’ambiente è illuminato da una luce
bianca.
· All’alba, o aurora, la luce non è bianca. Il cielo si tinge di rosa. La luce ha una
componente rossa.
· Al tramonto, gli oggetti, le superfici chiare o trasparenti appaiano tinte di rosso
Arancio; il cielo manda fiamme all’orrizzonte, l’acqua riflette come uno specchio ondulato il sole che si abbassa. Al giallo, della luce del sole, si contrappongono per
contrasto ombre complementari viola e alle striature arancio del cielo i blu delle
montagne.
Il linguaggio del colore
Ogni colore ha quattro proprietà fondamentali: tinta, tono, intensità e temperatura.
Tinta: con questo termine si indica il colore nella sua forma più pura e semplice, come il rosso, il verde, il blu ecc. indipendentemente dalle variazioni provocate dal modo in cui la luce cade su di esso.
Tono: si riferisce a quanto chiaro o scuro sia un colore. Per esempio: il rosso chiaro
e quello scuro sono della stessa tinta ma di diversa tonalità. I contrasti tonali hanno
un grande impatto visivo.
Intensità
Si riferisce alla relativa forza o debolezza di un colore. Usati come escono dal tubetto i colori sono al massimo della loro intensità; miscelandoli con altre tinte se ne riduce la brillantezza.
Temperatura
I colori vengono definiti caldi o freddi. I rossi, gli arancioni, e i gialli sono classificati caldi,
mentre i blu,i verdi e i viola vengono classificati come freddi. Tuttavia all’interno
di queste divisioni ci sono vari gradi di calore e di freddezza :
6
Nessun commento:
Posta un commento