martedì 1 luglio 2014

Definizione dei colori primari, secondari, terziari-



I colori primari sono: il rosso il giallo e il blu. I secondari, che si ottengono miscelando tra loro due primari, sono il verde, il viola e l’arancio.
Per ottenere i colori terziari occorre mescolare un colore primario con un secondario attiguo.
I colori armonici si suddividano in tre “famiglie” principali. La prima comprende la gamma che va dall’arancio al viola, incluso il rosso primario e i colori terziari rosso-arancio e rosso-viola.
La seconda comprende la gamma che va dal verde all’arancio, passando per il giallo, il giallo-verde e il giallo-arancio. Infine la terza “famiglia”, va dal viola al verde, includendo il blu, il blu -verde e il blu -viola. I seguenti petali dei fiori si ottengono con le seguenti miscele.
Colori primari (identificati col n° 1):
1a Rosso = rosso di cadmio + carminio di alizarina in parti uguali.
1b Giallo = giallo di cadmio + giallo di cadmio limone in parti uguali
1c Blu     =  blu cyan (blu di Prussia) più un po’ di bianco) .Azzurro del fiordaliso.

 
Colori secondari (identificati col n°2):
2a Arancio = rosso cadmio + carminio di alizarina + giallo di cadmio + giallo di cadmio limone in                        parti uguali
2b verde     = due parti di blu cyan + una parte di giallo di cadmio + una parte di giallo cadmio limone
2c viola       = Due parti di blu cyan + una parte di rosso di cadmio + una parte di carminio di alizarina

Colori terziari ( identificati col n3):
3a  Rosso - arancio = Rosso (1a) + arancio (2a)   in parti uguali
3b  giallo– arancio = giallo (1b) + arancio (2a)           
3c  giallo  - verde  = giallo (1b)  + verde (2b)              
3d  blu-verde   = blu (1c) + verde (2b)                          
3e  blu -  viola = blu (1c)  + viola (2c)                           
3f   rosso– viola = rosso (1a) + viola (2c)                       

Mescolanze dei colori. Esempio di mescolanza additiva e sottrattiva.
Prendiamo tre raggi luminosi nei colori fondamentali ( giallo verdastro, rosso arancio e blu violaceo) e proiettandoli sovrapponendoli su uno schermo bianco: otteniamo una luce bianca. Abbiamo appena fatto una mescolanza (immateriale) di tre fasci di luce colorata. Se facciamo invece una mescolanza materiale, che consiste nel mescolare insieme delle materie coloranti sotto forma di pittura, abbiamo una mescolanza sottrattiva: in questo caso i tre colori primari  - giallo, rosso e blu -  non danno un bianco ma un nero teorico che, in pratica, è piuttosto un grigio scuro.
Riassumendo:
1 sono “ aggiuntive “ le mescolanze di raggi di luce colorati.
2 sono “ sottrattive” le mescolanze di pigmenti colorati.

La miscelazione dei colori.
Escludendo il bianco e il nero, esistono solo tre colori che non possono esse formati mescolando altri colori: il rosso, il giallo e il blu, chiamati colori primari ( o elementari). Le mescolanze di due colori primari, formano altri colori, definiti secondari. Ma, come si può vedere dalla ruota dei colori esistono diverse versioni di ogni colore primario e il colore secondario dipenderà da quale rosso, o blu o giallo si usa.
Dalla ruota dei colori si può vedere che i colori secondari più brillanti sono formati da colori primari che tendono l’uno verso l’altro. Per es. , un arancione brillante è formato mescolando rosso cadmio che tende al giallo, e giallo cadmio che tende al rosso.   


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